LA NOTIZIA10.000 euro al mese per lo stagista prescelto, ma c'è il trucco
A quanto pare il vizietto di ideare anticonvenzionali ma soprattutto fruttuose furberie non è dono innato del solo Belpaese: a pagare 10.000€ al mese uno stagista non sarebbe infatti un’agenzia italiana, quanto francese. Tutto però suona strano.
Reve-prive.com, impresa di Lille, è stata “beccata” dal transalpino sito Post per una strana ed esplosiva offerta di lavoro: “Diventa lo stagista più pagato di Francia”. Allettante ma, come molte incantevoli situazioni, con degli strani retroscena.
Quentin Clarisse, amministratore dell’impresa, ha spiegato (non senza un po’ di imbarazzo, si spera) a Post l’astuto trucco per guadagnare facilmente soldi e visibilità dentro e fuori Francia sfruttando l’ambizione dei giovani: Reve-prive.com avrebbe indetto una sorta di lotteria, unita alla consegna dei curricula (forse di secondaria importanza), per partecipare all’estrazione del fortunato stagista. Costo dell’operazione: 5€ a testa. Risultato: 5032 iscritti ad oggi, con un guadagno netto perché privo di ogni costo aggiuntivo (se non quello della faccia degli ideatori) di più di 25.000€.
Fortunatamente gli astuti manager, animati da un moto di moralità e pauperismo, hanno promesso che si fermeranno una volta registrata la 10.000ma iscrizione. Guadagno totale di Reve-prive.com: 50.000€, ai quali togliere il meritatissimo (?) stipendio del fortunato giovane francese.
Dov’è il merito, dov’è la competenza del prescelto? Se per essere assunti è necessario gettarsi nel nero vortice del caso, non sarebbe più semplice (e remunerativo) eliminare i curricula, magari indicendo concorsi a pagamento anche per medici, giudici, ingegneri?
Quentin Clarisse, amministratore dell’impresa, ha spiegato (non senza un po’ di imbarazzo, si spera) a Post l’astuto trucco per guadagnare facilmente soldi e visibilità dentro e fuori Francia sfruttando l’ambizione dei giovani: Reve-prive.com avrebbe indetto una sorta di lotteria, unita alla consegna dei curricula (forse di secondaria importanza), per partecipare all’estrazione del fortunato stagista. Costo dell’operazione: 5€ a testa. Risultato: 5032 iscritti ad oggi, con un guadagno netto perché privo di ogni costo aggiuntivo (se non quello della faccia degli ideatori) di più di 25.000€.
Fortunatamente gli astuti manager, animati da un moto di moralità e pauperismo, hanno promesso che si fermeranno una volta registrata la 10.000ma iscrizione. Guadagno totale di Reve-prive.com: 50.000€, ai quali togliere il meritatissimo (?) stipendio del fortunato giovane francese.
Dov’è il merito, dov’è la competenza del prescelto? Se per essere assunti è necessario gettarsi nel nero vortice del caso, non sarebbe più semplice (e remunerativo) eliminare i curricula, magari indicendo concorsi a pagamento anche per medici, giudici, ingegneri?
Gianpiero Mattanza
