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La questione mensa secondo i rappresentanti

imageL'intervista

Il presidente della Conferenza degli studenti del Politecnico motiva la scelta dei rappresentanti

Rettorato occupato e raccolta firme a quota cinquemila. Ma i rappresentanti sono convinti: la mensa si può chiudere. Il perché ce lo spiega Mauro Brivio, rappresentante nel CdA del Politecnico per la Terna Sinistrorsa e Presidente della CdS, sulla chiusura della mensa di via Golgi.

Quando è stata presa la decisione della chiusura della mensa e da chi?

La decisione sulla chiusura della mensa in via Golgi è stata deliberata dal CdA di settembre, ma già dai primi mesi del 2009 l'amministrazione, insieme ai rappresentanti degli studenti, ha lavorato alla riforma del servizio ristorazione, nel cui quadro si colloca la chiusura della mensa. La chiusura dunque è stata decisa dall'Amministrazione Centrale, in accordo con i rappresentanti degli studenti negli organi centrali (senatori e consiglieri di amministrazione di tutte le liste).

Quali sono le motivazioni della chiusura addotte dal CdA?

Questa è la domanda più impegnativa, e si riferisce al progetto di riforma della ristorazione. Tale riforma si è resa necessaria a seguito di un controllo effettuato sul sistema che allora regolava il servizio: tale controllo ha messo in luce una serie di criticità non trascurabili.

Un primo dato inaspettato e preoccupante è quello relativo all’utilizzo del servizio da parte degli studenti idonei ed assegnatari di una borsa di studio con relativi buoni pasto: pur avendone il diritto, di questi studenti solo il 17% usufruisce del servizio.
Le ragioni per cui molti studenti sceglievano di  non usufruire del servizio riguardavano principalmente la limitatezza degli esercizi presso cui spendere i buoni pasto e la qualità o la tipologia delle pietanze servite.

Si è ritenuta intollerabile una situazione del genere, poiché di fatto il diritto di tanti studenti era compromesso. Insieme all’Amministrazione abbiamo quindi costruito un sistema di convenzioni con 50 esercizi di ristorazione distribuiti attorno a tutti i poli dell’Ateneo: si tratta di un sistema in espansione, in quanto 50 è il numero minimo, da ampliarsi decisamente.

Nel verbale del CdA del 29/09/2009 il dott.Borriello, dirigente dell'area Promozione e Sviluppo del politecnico, dichiara: “La chiusura della mensa ha avuto l’approvazione anche degli studenti del Politecnico, i quali hanno molto apprezzato la prospettiva dell’ampliamento del numero di locali in cui è possibile utilizzare il ticket mensa”. È vero che i rappresentanti degli studenti erano d'accordo con la decisione?   

I rappresentanti degli studenti erano e sono in accordo con la decisione presa.

A seguito della mobilitazione dei lavoratori si è notato un certo imbarazzo da parte delle associazioni studentesche che forse non si erano rese conto fino in fondo delle conseguenze che la chiusura della mensa comporta come il licenziamento di 40 lavoratori. La vostra posizione è cambiata in seguito alla mobilitazione dei lavoratori e delle oltre 3000 firme contro la chiusura?

Su questa vicenda i rappresentanti degli studenti hanno certamente commesso un errore di comunicazione: lei parla di un certo imbarazzo, alludendo ad un silenzio stampa che come presidente del Consiglio Studenti del Politecnico ho scelto di praticare non per reazione ad una mancanza di consapevolezza circa le conseguenze di una chiusura della mensa, ma per opportunità. Provo a spiegarmi meglio: già da settembre, immediatamente dopo la delibera del CdA, alcuni studenti del Politecnico mi hanno scritto chiedendo quali fossero le regioni che hanno portato i rappresentanti a questa decisione, ed io ho incontrato tutti questi studenti, i quali poi generalmente hanno mostrato comprensione per la scelta, dopo che ho raccontato loro la riforma complessiva del servizio, già in atto.

Ho scelto di sospendere questa operazione nel momento in cui i lavoratori della mensa sono insorti, poiché mi sono accorto che ogni informazione sul caso veniva distorta, e quei lavoratori erano ogni giorno più esasperati dalla voci più o meno distorte che correvano presso la mensa e che alimentava un clima di incertezza.

La speranza mia e degli altri rappresentanti era quella di una comunicazione istituzionale che sgombrasse il campo da tutte le voci non corrispondenti al vero, in modo da poter esporre, nella conquistata consapevolezza generale, le ragioni per cui abbiamo scelto di appoggiare questa decisione dell'Ateneo. Questa comunicazione istituzionale in effetti è stata, in una certa misura, tardiva.

Tra tutte le contestazioni che ci sono state rivolte però, trovo che una sia particolarmente scorretta. È l'accusa di non aver pensato ai lavoratori che avrebbero perso il lavoro: ho sempre avuto la profonda convinzione che in politica e nel reggere un'istituzione è bene che ciascuno faccia il proprio mestiere. Io rappresento prima di tutto gli studenti del Politecnico, e a loro sento il dovere di rendere conto primariamente, e sento di dover fare innanzitutto i loro interessi.

Questa deve essere a mio parere la premessa da cui partire per considerare le scelte dei rappresentanti di un qualsiasi Ateneo. Detto questo è evidente che sia interesse di tutte le persone di buon senso, e dunque anche il nostro, trovare soluzioni che minimizzino i conflitti ed i problemi analoghi a quelli che ci si presentano, e credo che l'Ateneo abbia fatto passi importanti in questa direzione, pur mantenendo ferma la condizione di una chiusura prevista per la mensa, poiché tale condizione è essenziale per la politica di sviluppo del Politecnico.

Nel CdA del 24/11/2009 la decisione è stata confermata o si è deciso di aprire un tavolo di confronto con lavoratori e sindacati? 


Nel CdA di ieri la chiusura della mensa è stata rinviata al 31 luglio 2010, in modo da garantire un transitorio più lungo agli studenti della Statale ed ai lavoratori della mensa: questo anche a seguito del tavolo tra amministrazione, lavoratori e sindacati che già ha avuto luogo.


Matteo Bruzzese

Matteo Bruzzese Scritto Mercoledì 25 Novembre 2009 22:50 da Matteo Bruzzese

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venerdì 11 dicembre 2009 00:59
"Giada87" wrote:
Io farò la voce fuori dal coro...ma spiegare i motivi per cui è stata chiusa, no? Devo ancora trovare un link funzionante che spieghi in breve i motivi della chiusura. icon_rolleyes.gif (quello nel prim post non funziona!!)
Il collegamento giusto è questo. Qui trovate anche una mozione del Consiglio di facoltà di Scienze proposta (anche) da Sinistra Universitaria.
Condivido quanto dice "stud"; inolte, a differenza di quanto dice "contrariato", i soldi non ci sono (per nessuno; leggetevi come sarà il bilancio 2010 della Statale: molte altre università stanno peggio, quindi il già esiguo fondo assegnato per finti meriti probabilmente sparirà) e i rapporti fra Statale e Poli sono pessimi.
by contrariato (guest)
mercoledì 09 dicembre 2009 23:19
Il poli e l'unimi sono entrambe università statali e non dovrebbe relativamente difficile mettersi d'accordo. E comunque gli studenti pagano alla mensa così come pagano le tasse, di certo il poli non la chiude per motivi economici.
Ricordo che la Gelmini ha promesso soldi alle università più virtuose, tra cui il polimi.
Quindi i soldi ci sono...
by stud (guest)
mercoledì 09 dicembre 2009 02:24
circa il fatto che fossero stati avvertiti ho qualche dubbio. non lo erano stati neanche i lavoratori.
poi a quanto mi risulta il politecnico ha intenzione di chiuderla punto e non ha mosso un passo verso unimi.

questione bar della zona:
1) le covenzioni del poli sono solo per i borsisti, comunque i bar in zona sono pochissimi rispetto all'utenza da riassorbire
2) vogliamo mettere il valore sociale di una mensa? e poi quello economico: la mensa costa comunque meno (per tutti!), e poi se la gente è costretta ad andare nei bar perchè la mensa chiude siamo sicuri che questi non ne approfitteranno alzando i prezzi? sì certo poi i pochi studenti aventi diritto mangeranno con un euro in meno, ma non mi sembra un granchè.

la statale ha le sue responsabilità, però quando ha aperto la sua mensa sopra l'isu ha tenuto conto del fatto che ce n'era già un'altra più grande, l'idea era non farsi concorrenza.
ora il poli decide di chiudere senza consultare nessuno, proporre partnership o che.
mercoledì 09 dicembre 2009 00:36
"studente" wrote:
nessuno nega che la mensa sia utilizzata da molti studenti della statale.
però il politecnico ha deciso per la chiusura (non per una collaborazione!), pare per dei progetti edilizi sull'area. ma come al solito sapere una cosa con certezza in questi casi è impossibile perchè nessuno dice niente.
sì bisogna fare pressione anche sulla statale e la regione (che eroga fondi per il diritto allo studio), però la decisione della chiusura è tutta del poli e non lascia spazio ad alter iniziative, che comincino a revocarla dunque!
qui c'è un po' di materiale raccolto dal comitato giu' le mani dalla mensa
http://giulemanidallamensa.noblogs.org/album/generale .
nello stesso blog ci sono le iniziative!
ciao


Sulla decisione del politecnico non metto becco...sinceramente vista l'esigua quantità di studenti del politecnico che frequentavano la mensa rispetto a quelli della statale posso ben capire il motivo della chiusura (perchè il poli dovrebbe pagare un servizio usufruito per il 90% da studenti di un altro ateneo?)- Inoltre mi risulta che agli studenti del poli che usufruivano del servizio mensa siano state fatte delle convenzioni con i bar della zona.

Quello che mi interessa sapere è cosa la Statale ha fatto nella vicenda. Sicuramente sono stati avvertiti della chiusura e a questo punto mi chiedo:
1) perchè non si sono presi l'onere della mensa (vista che la maggior parte dell'utenza deriva dalla statale!)
2) nel caso in cui non fosse stato possibile per la statale prendersi l'onere della mensa, perchè non hanno stipulato degli accordi con i bar della zona.


Poi sono la prima a dispiacermi per la chiusura della mensa perchè la frequentavo molto spesso ed era comoda.
by studente (guest)
martedì 08 dicembre 2009 21:15
nessuno nega che la mensa sia utilizzata da molti studenti della statale.
però il politecnico ha deciso per la chiusura (non per una collaborazione!), pare per dei progetti edilizi sull'area. ma come al solito sapere una cosa con certezza in questi casi è impossibile perchè nessuno dice niente.
sì bisogna fare pressione anche sulla statale e la regione (che eroga fondi per il diritto allo studio), però la decisione della chiusura è tutta del poli e non lascia spazio ad alter iniziative, che comincino a revocarla dunque!
qui c'è un po' di materiale raccolto dal comitato giu' le mani dalla mensa
http://giulemanidallamensa.noblogs.org/album/generale .
nello stesso blog ci sono le iniziative!
ciao
martedì 08 dicembre 2009 11:06
Io farò la voce fuori dal coro...ma spiegare i motivi per cui è stata chiusa, no? Devo ancora trovare un link funzionante che spieghi in breve i motivi della chiusura. icon_rolleyes.gif (quello nel prim post non funziona!!)

Vi ricordo che la mensa è del politecnico, tuttavia la maggioranza dell'utenza era della statale...con questi presupposti non mi pare poi così strano che il politecnico l'abbia fatta chiudere. Piuttosto sarebbe interessante sapere perchè l'università degli studi non abbia in qualche modo cercato di evitare la chiusura....manifestare così a random mi sembra piuttosto stupido (senza offesa, eh).
by giù le mani dalla mensa (guest)
lunedì 07 dicembre 2009 21:13
contro la chiusura della mensa, giornata di iniziative giovedì 10 dicembre!
giulemanidallamensa.noblogs.org
cittastudi.noblogs.org
by studente@polimi (guest)
giovedì 03 dicembre 2009 17:29
Questa delibera è stata firmata a settembre ma per un mese nessuno ne sapeva nulla, infatti è dalla fine di ottobre che studenti e lavoratori sono in mobilitazione, non appena hanno saputo la notizia!

Voi della Terna avreste dovuto informare gli studenti di una decisione di tale portata!
Penso che il vostro silenzio sia stato dettato dal fatto che questa è una decisione impopolare.

Comunque le convenzioni firmate non riusciranno a sopperire alla mancanza del servizio mensa. Già i locali nei paraggi del poli sono sempre strapieni e poi non dimentichiamo che gli studenti che hanno avuto la borsa di studio attualmente mangiano gratis in mensa, ma un domani dovranno rivolgersi ai bar convenzionati come tutti e pagare.

Se per ammodernare il poli bisogna chiudere mensa e licenziare lavoratori, allora tanto vale che le cose rimangono così come sono.

Già l'università italiana è ridotta male, almeno voi rappresentanti non peggiorate la situazione!

PS: la prossima volta non voto nessuno, mi avete deluso voi della terna!
by andrea88 (guest)
lunedì 30 novembre 2009 23:22
Il problema principale secondo me sono i 40 posti di lavoro tagliati che sono tanti, in un momento di crisi del genere, una scelta secondo me presa un pò così sottogamma, un conto un rivedere il servizio mensa un altro conto eliminarla, il servizio funzionava in maniera conveniente anche per gli studenti non borsisti, Mauro pensi solamente a loro e mai osservi che ci sono anche gli studenti normali, è giusto difendere i diritti di tutti e non solo di alcuni e poi chissene se non usano la mensa vuol dire che non ne hanno bisogno, un errore grave secondo me
by Netlopa (guest)
venerdì 27 novembre 2009 12:48
Mi sembra comunque che alla mensa ci sia una buona affluenza (ci vado abbastanza spesso e in più le 4000 firme contro la chiusura possono testimoniarlo).
Innanzitutto,la mensa di ateneo non è mai stata adeguatamente pubblicizzata: qualche settimana fa mi è capitato di parlare con un mio compagno di corso, che è qui da 4 anni, e non sapeva neanche dell'esistenza della mensa.
Mi sembra che 6,66€ per un pasto completo (primo,secondo e contorno,acqua e dessert) sia un ottimo prezzo (nei locali vicini, se ti va bene con quel prezzo ti mangi una pizza).
Ovviamente non possiamo paragonare la mensa a un ristorante, però il servizio è abbastanza buono.

Questa decisione mi lascia abbastanza perplesso: quello che è chiaro è che la voce "pranzo" inciderà maggiormente nel portafoglio rispetto a prima (sia per chi ha la tessera dell'ISU, sia per chi non ce l'ha).
by _asle_
giovedì 26 novembre 2009 22:15
Oops ho sbagliato forum!!!
by _asle_
giovedì 26 novembre 2009 22:13
si paga troppo!!!!!!!!!!!!!! impossibile 7 euro per fagiolini schifosi!!!!l'area della verdura è una totale FREGATURA!!!!!! il papi ci sta fregando!!!


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