Image


Il diritto allo studio sta morendo di fame

imageSpeciale

Distribuzione gratuita di cibo alla mensa di via Golgi.

Una giornata particolare quest’oggi in via Golgi: i lavoratori della mensa, a rischio licenziamento, hanno scioperato distribuendo un pasto gratuito agli studenti. Finora hanno raccolto 4000 firme contro la cessazione del servizio e indetto una manifestazione per la difesa del posto di lavoro e del diritto allo studio.
Voci dalla protesta a cura di M. Del Curto


Studenti e lavoratori lottano all’unisono contro la “sciagurata” decisione di chiudere la mensa, approvata dal Cda del Politecnico con il consenso dei rappresentanti degli studenti durante la sessione del 29/09/2009. La struttura attualmente serve 1500 pasti al giorno.

Nel Cda si è detto che la mensa è troppo decentrata rispetto al campus del Politecnico (circa 400m) e per questo frequentata per il 70% da studenti della Statale; inoltre è stato aggiunto che questo servizio è un aggravio insopportabile per il bilancio dell’Ateneo. A questo punto alcune riflessioni sorgono spontanee: come si può parlare di “insostenibilità economica della struttura” quando il servizio è in parte finanziato direttamente dal fondo per l’ampliamento del diritto allo studio della Regione Lombardia? Perché chiudere un esercizio frequentatissimo, unica mensa per gli oltre 40.000 individui (tra studenti e personale accademico) che vi gravitano intorno?

La realtà della mensa di via Golgi”, dice Claudio Longo (professore all’Università degli Studi di Milano) “è possibilità di fare nuove conoscenze, chiacchierare, scambiarsi idee – mi riferisco al personale universitario che fa insegnamento e ricerca. Mi pare che l’università abbia un potenziale di innovazione radicale; in nessuna azienda troviamo un così largo ventaglio di formazioni culturali e di competenze professionali. Bisogna però creare le occasioni per far interagire queste diverse culture e competenze. Traduco dal sito ufficiale dell’università di Oxford: Ci sono varie aree per incontri informali sparse lungo i differenti piani dell’edificio per promuovere lo scambio di idee fra scienziati. Questo è un edificio bello, innovativo e funzionale. Rende possibili conversazioni che non avverrebbero neanche in mille anni”.

Qui invece, come al solito, si rema controcorrente.

Stefano Consonni

Stefano Consonni Scritto Martedì 17 Novembre 2009 20:14 da Stefano Consonni

Visto 549 volte fino ad ora.

Dai un voto a questo articolo

Ultimi articoli di Stefano Consonni


Commenta questo articolo
Nome utente:


Nessun commento

Forum Politecnico

Studi a Milano? Sai scrivere?
Entra in Redazione. Scrivi a:
redazione.sm@gmail.com
I blog e altri servizi saranno disponibili al + presto.


Facebook FanBox POLITECNICO

© Network StudentiMilano 2009